Un giorno con Opera

On 4 June 2010, in Linux, by Zell_89

La guerra dei browser infuria come sempre, mentre ormai Firefox sembra perdere terreno rispetto al super browser di Google, ce n’è un’altro che sta emergendo prepotentemente: sto parlando di Opera, il browser norvegese che attulmente nella sua ultima incarnazione instabile (10.60) sembra surclassare Chrome in velocità, dopo averlo provato ripetutamente in passato, senza mai essere realmente soddisfatto, ho voulto provarlo fino in fondo, per capire i punti di forza e di debolezza.

Velocità: tralasciando i vari benchmark che girano a piede libero su tutta la rete e mostrano la netta superiorità di Opera, la velocità maggiore viene confermata anche durante la normale navigazione, Pollycoke (l’ho preso come metro di paragone) viene caricato in poco meno di 3 secondi, mentre con Chrome in 5 abbondanti, lasciamo perdere Firefox che supera gli 8, il rendering delle immagini è ottimo, forse leggermente migliore su Chrome (si vedono ancora dei bordi spixelati a volte, sopratutto sui loghi) ma la qualità è veramente ottima, senza contare il fatto che Opera carica una stessa immagine in quasi la metà del tempo di Chrome. Voto: 9/10

L'interfaccia classica su Kubuntu 4.5 (beta1)

Interfaccia: non mi è mai andata molto a genio, è usabile e ben concepita, prende da quella di Chrome ma al tempo stesso se ne discosta, il bottone universale in alto a sinistra è comodo visto che ingloba tutte le opzioni anche se, inevitabilmente, è un po’ difficile trovare al primo colpo quello che ci serve; le anteprime delle tab si visualizzano subito e volendo è anche possibile impostarle direttamente come tab, molto utile il pallino nell’angolo a destra delle tab che ci indica l’aggiornamento; la barra inferiore, invece, l’avrei messa a scomparsa, magari col pulsante dello zoom vicino agli altri, quel poco spazio su un desktop si spreca senza problemi, ma su un netbook la musica è un’altra. Da notare anche che si sta lavorando per integrarla con Kde (con Gnome si integra già alla perfezione) ed i primi risultati si vedono con le scrollbar che si adattano perfettamente a qualsiasi tema. Voto: 9-

Scrolling: sul mio podio virtuale c’era fino a poco tempo fa Konqueror, seguito da Chrome e Rekonq, ora comanda Opera, non ci sono scuse, è fluido, si ferma subito dopo uno scatto di rotella senza trascinarsi dietro le immagini o i video, è anche possibile leggere mentre si scorre la pagine senza problemi, visto che anche i caratteri rimangono al loro posto senza essere “spalmati” sulla pagina. Voto 9+

Gestione di wiget e temi

Estensioni e temi: qui c’è da fare una distinzione: mentre la volpe di fuoco e il coso multicolore usano delle vere e proprie estensioni o add-ons che dir si voglia, su Opera abbiamo le estensioni (Unite, Link, Mail, Dragonfly e Turbo, che sono sviluppate dalla Opera Software) e gli widget (come quelli di Seven per capirci, sviluppati da chi si offre) la gestione dei temi non è al limite della perfezione come quella di Chrome (due click e via, rapido ed indolore!) ma è comunque ugualmente potente e comoda: è possibile aggiungere qualsivoglia graficoseria usando una finestra come sul buon Kde quando si vuole aggiungere un wall un tema o un plasmoide, che ordina per voti o per download, con annessa descrizione ed anteprima; gli widget invece, richiedono solo pochi click  per essere installati e/o gestiti in un’apposita barra laterale, e possono anche essere utilizzati a browser chiuso o s un ‘altro desktop, ovviamente il parco non è esteso come quello dei concorrenti ma è pur sempre di tutto rispetto, si va dall’orologio all’aquario, dal lettore di feed al meteo, fino alle utiliy Google. Voto: 9

Gli Add-ons: come ho già detto prima, gli add-ons su Opera sono visti in meniera leggermente diversa dal solito: ne abbiamo solo 5 Unite, Link, Mail, Dragonfly e Turbo. Il primo è una sorta di client p2p gestito solo dal browser, permette di condividere qualsiasi file multimediale usano lo streaming; Link è un potente sincronizzatore di dati: segnalibri, note, ricerche, cronologie, ecc. permettendo di utilizzare queste informazioni su altri device; Mail, si capisce è un client email direttamente integrato nel browser, devo dire anche potente come kmail ma non mi sono addentrato nell’utilizzo; il quarto (Dragonfly) è uno strumento apposito per gli sviluppatori, si tratta di un debugging per pagine web, javascript, css, e perfindo debugging remoto per i device più piccoli, un’inspector per il traffico e lo scambio dei dati, tutto unito in uno; infine, Turbo, aumenta la velocità delle connessioni lente, comprimendo le pagine fino all’80%, provato su una 56k devo dire che è uno strumento fantastico. 5 tool potenti e versatili che arricchiscono un già ottimo browser. Voto: 9½

Accesso Rapido: utilissima caratteristica copiata Google Chrome, creata e potenziata al massimo da Opera, mentre sul primo è possibile solo impostare 8 accessi rapidi in un modo anche piuttosto strano (che non mi piace assolutamente) sul secondo è possibile impostare da 4 a 25 riquadri, nascondere la funzione se non la si vuole utilizzare ed anche impostare un’immagine come sfondo! Voto: 9++

Conclusioni: C’è poco da dire, è un’ottimo software, stabile e velocissimo nonostante sia ancora un’alpha, si naviga senza problemi e gli strumenti a disposizione ne espandono la potenza fino a diventare qualcosa di più di un browser, da provare assolutamente e magari da tenere come predefinito (me ne sono già innamorato =D).

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11 Responses to “Un giorno con Opera”

  1. killjoy says:

    Pienamente d’accordo con te io ormai usa opera da parecchio tempo

  2. picchiopc says:

    Vedi che la funzioen di Accesso Rapido era già in uso su Opera da molto tempo prima che Chrome si mettesse a scopiazzarla.

    Per il resto ottimo post :D

  3. XarFace says:

    qualche appunto:
    * opera non prende un bel niente da chrome, essendo venuto prima di chrome
    * essendo sviluppato con le QT, opera si integra già perfettamente con kde, semmai ha qualche problema con gnome
    * la barra di sotto e quasi tutti gli altri elementi possono essere agevolmente tolti (o ne puoi aggiungere altri

    • Zell_89 says:

      provo a risponderti:
      * colpa mia, non avendo mai usato Opera non posso sapere chi ha copiato cosa
      * credevo anch’io che le cose stessero così invece: http://my.opera.com/desktopteam/blog/ppc-and-kde
      * non parlo di togliere la barra inferiore, intendo piuttosto un miglioramento per recuperare qualche millimetro nei netbook.

  4. Luigi says:

    Pollycoke….con firefox bastano 2 sec….l’ho appena provato.
    che esagerazione!
    Dipende molto dalla banda, sul mio portatile i tempi di caricamento sono molto simili tra Chrome Opera e Firefox

    • Zell_89 says:

      L’hai detto dipende dalla banda, con la mia 2 mega zoppa i tempi di caricamento si vedono eccome, è ovvio che con un 10 o 20 mega i tempi siano molto ristretti.

  5. sinapsi says:

    io non condivido la differenza di tempi di caricamento di pollycoke su chrome e su opera… 5sec su chrome ok
    8sec su chrome (NON 3)

  6. Izzard says:

    L’Accesso Rapido è presente su Opera da molto prima di Chrome!
    Ed hai anche dimenticato i gesti del mouse o i comandi vocali…

    • Zell_89 says:

      Come ho detto prima, colpa mia, non avendo mai provato Opera.
      Non sapevo che avesse caratteristiche tanto avanzate, i gesti del mouse li uso anche su Chrome e Firefox ma è merito di Kde, i comandi vocali proprio non me li aspettavo, grazie!

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