Ebbene si, il 75% (e non sono bruscolini) degli sviluppatori di Linux è stipendiato, è un dato sicuramente inaspettato, dato che la filosofia dello stesso prevede che tutto sia fatto da volontari, quindi diciamo pure gratis, che linux stia perdendo la sua filosofia open? Non credo proprio, questi dati vanno letti con un certo ottimismo, sicuramente se tutti fossero stati volontari non pagati ora non staremo usando un kernel con quasi 10 milioni di righe, che cresce ogni giorno con una velocità impressionante: si parla di 7000 righe. Il fatto che i 3/4 degli sviluppatori siano pagati fa si che molte persone possano concentrarsi unicamente sullo sviluppo del kernel, e questo ci fa capire che molte sono le aziende sia grandi che piccole che stanno puntando su Linux, che hanno capito l’immenso potenziale di questo sistema, che puntando sul suo sviluppo faranno guadagnare utenti e quindi un sistema migliore. Nel mondo capitalistico in cui viviamo oggi è impensabile un modello totalmente free, sarebbe molto meglio cominciare a pensare ad un modello più ibrido dove free e non possono convivere pacificamente.














