Btrfs sta arrivando e lo fa in grande stile, nonostante non sia ancora a punto, sta già dimostrando di avere tutte le caratteristiche per diventare il prossimo filesystem di Linux, i ragazzi di Phoronix l’hanno fatto combattere contro Ext4. La prova è stata eseguita con un Intel Atom 330 dual core con Hyper Threading, ASRock AMCP7AION-HT motherboard con NVIDIA’s MCP79 Chipset, 2GB di RAM, hdd da 320GB Seagate ST9320325AS, e una NVIDIA ION (GeForce 9400M). La distro utilizzata è Ubuntu 9.04 x86_64 con X Server 1.6.0, driver xf86-video-nv, GCC 4.3.3, e kernel Linux 2.6.33-rc4.
Per questa prova sono stati presi in considerazione Ext4, btrfs e btrfs con la compressione trasparente abilitata, i benchmark precenti (col kernel 2.6.32) davano vittorioso ext4, ma la compressione in btrfs non era stata ancora implementata, ecco i risultati:
Btrfs con la compressione batte Btrfs e Ext4 in questi test: Dbench, FS-Mark, e il Threaded I/O Tester, Iozone read performance e PostMark, mentre Ext4 vince con PostgreSQL e Iozone write performance, btrfs senza compressione è battuto in tutti i test, nonostante la velocità Btrfs “compresso” utilizza più cpu degli altri due filesystem:
la media pende a favore di EXt4 con un 32.7% mentre Btrfs compresso ne utilizza il 43.6%, i test, ricordo, sono stati eseguiti su un intel Atom quindi possono variare da cpu a cpu.
Nonostante tutti sanno che i benchkmark di Phoronix non siano il massimo in quanto eseguono ogni test una volta sola, Btrfs è ancora sotto “heavy development” come si legge sul wiki, quindi c’è ancora tempo per migliorare, Ext4, invece, è ormai maturo, sembra proprio che Oracle stia mettendo a punto un prodotto fantastico, pronto a dominare il mondo dei filesystem. Qui c’è l’articolo completo.














